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La profilassi con Lidocaina riduce l’incidenza di fibrillazione ventricolare nei pazienti con infarto miocardico


Nel corso di un infarto miocardico l’incidenza di fibrillazione ventricolare primaria ha un’alta incidenza ed è associata ad elevata mortalità.
  Uno studio osservazionale su 4.254 pazienti con infarto miocardico acuto ( AMI ) ha valutato l’incidenza e la mortalità della fibrillazione ventricolare primaria.
  In questo studio il termine fibrillazione ventricolare primaria si riferisce alla fibrillazione che si presenta in assenza di shock o di edema polmonare.
  Dei 4.254 pazienti, 4.150 hanno ricevuto in modo profilattico la Lidocaina.
  L’incidenza di fibrillazione ventricolare primaria è stata dello 0.5% tra coloro che hanno assunto la Lidocaina e del 10% tra quelli a cui è non stato somministrato il farmaco ( p < 0.0001 ).
  Nel gruppo trattato con Lidocaina, il blocco seno-atriale si è presentato nello 0.5%, mentre un blocco atrio-ventricolare infranodale completo è occorso nello 0.2%.
  L’incidenza di mortalità è stata del 10.5% nei pazienti senza fibrillazione ventricolare primaria e nel 25% nei pazienti con fibrillazione ventricolare ( p < 0.001 ).
  Questo studio ha mostrato che la profilassi con Lidocaina è in grado di ridurre in modo marcato l’incidenza di fibrillazione ventricolare. ( Xagena2004 )
  Wyman M G et al, Am J Cardiol 2004; 94: 545-551

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