CardioPreventariab.it
Prevenzione malattie cardiovascolari
Associazione Silvia Procopio
Ematologia.net

La tromboaspirazione in presenza di infarto miocardico con sopraslivellamento del segmento ST non migliora gli esiti clinici


L'aspirazione del trombo durante intervento coronarico percutaneo ( PCI ) per il trattamento di infarto miocardico con sopraslivellamento del segmento ST ( STEMI ) è ampiamente utilizzata.
Studi recenti hanno messo in dubbio il suo valore e la sua sicurezza.

In una meta-analisi sono stati raccolti i dati dei pazienti di questi studi per determinare i benefici e i rischi dell’aspirazione del trombo durante procedura PCI nei pazienti con infarto STEMI.

Sono stati inclusi grandi studi randomizzati e controllati ( 1.000 o più pazienti ) che hanno confrontato trombectomia manuale e intervento coronarico percutaneo da solo, nei pazienti con infarto STEMI.

L'endpoint primario di efficacia era la mortalità cardiovascolare entro 30 giorni, e l'esito primario di sicurezza era rappresentato da ictus o attacco ischemico transitorio ( TIA ) entro 30 giorni.

I tre studi randomizzati ammissibili ( TAPAS, Thrombus Aspiration During Percutaneous Coronary Intervention in Acute Myocardial Infarction; TASTE, Thrombus Aspiration in ST-Elevation Myocardial Infarction in Scandinavia; TOTAL, Trial of Routine Aspiration Thrombectomy With PCI Versus PCI Alone in Patients With STEMI ) hanno arruolato 19.047 pazienti, di cui 18.306 sottoposti a PCI e inclusi nell'analisi primaria.

La morte cardiovascolare a 30 giorni si è verificata in 221 su 9.155 pazienti ( 2.4% ) randomizzati a trombo-aspirazione e in 262 su 9.151 ( 2.9% ) randomizzati a PCI da solo ( hazard ratio, HR=0.84; P=0.06 ). 

Ictus o attacco ischemico transitorio si è verificato in 66 ( 0.8% ) pazienti randomizzati a trombo-aspirazione e in 46 ( 0.5% ) randomizzati a PCI da solo ( odds ratio, OR 1.43; P=0.06 ).

Non ci sono state differenze significative nella recidiva di infarto miocardico, trombosi dello stent, insufficienza cardiaca o rivascolarizzazione del vaso target.

Nel sottogruppo ad alto carico trombotico ( grado TIMI del trombo: 3 o superiore ), l’aspirazione del trombo è stata associata a un minore numero di morti cardiovascolari ( 170, 2.5%, vs 205, 3.1%; HR=0.80; P=0.03 ) e con più ictus o attacchi ischemici transitori ( 55, 0.9%, vs 34, 0.5%; OR=1.56; P=0.04 ). 
Tuttavia, i valori di P di interazione sono stati rispettivamente 0.32 e 0.34.

L’aspirazione del trombo di routine durante procedura PCI per infarto miocardico con sopraslivellamento del segmento ST non ha migliorato i risultati clinici. 
Nel gruppo a elevato carico di trombi, le tendenze verso ridotta mortalità cardiovascolare e aumento di ictus o TIA forniscono una spiegazione razionale per gli studi futuri sull’aspirazione del trombo in questo sottogruppo ad alto rischio. ( Xagena2017 )

Jolly SS et al, Circulation 2017; 135: 143-152

Cardio2017



Indietro